Jun 03 2006

Passato il mal di testa!

Tag: Il mio lato più "nerd"m4x @ 6:03 pm

Ce l’ho fatta!
Dopo una serie di vicissitudini (iniziate qua) sono riuscito a far (più o meno) funzionare il mio nuovo protatile, con la nuova e fiammante Dapper, che pare proprio una bomba!
Se fossi uno che ne sa direi che si tratta della “distribuzione definitiva”.
Anche se la vecchia Mandriva ha un installer nettamente migliore!
ps: Appena ho un minuto racconterò anche della crociera sul Nilo!


Jan 10 2006

Le casalinghe e l’entomologo

Tag: Cinema e affinim4x @ 7:05 pm

Passate le festività, queste "quasi" ferie (be’, non mi posso lamentare) lasciano qualche buono strascico. In questo caso i giorni (e le sere) di ozio tra Capodanno e la Befana (prima c’erano un sacco di cose da fare) mi hanno permesso di sbrigare qualche arretrato, in materia telefilm.
Continue reading “Le casalinghe e l’entomologo”


Dec 24 2005

Esperienza d’altri tempi…

Tag: Cinema e affinim4x @ 1:19 pm

Per una volta proviamo a vedere com’era il cinema tanto tempo fa (quando la gente ci andava)…

Al Pedrocchi, venerdì 23, per il jazz di fine anno. Con il Cuc, per una serata di cinema e musica. Cinema muto (Io e la Boxe di Buster Keaton) e musica dal vivo, con il quartetto di Maurizio Camardi (uscito per l’occasione da qualche giallo italico).

In effetti vedere un film con i musicisti è una bella esperienza. Peccato solo che le luci fossero accese, e d conseguenza tutta l’atmosfera, dall’interpretazione dei musicisti al pubblico, che evidentemente era lì in gran parte per un concerto, e  non per un film, fossero diverse.

Non la partecipazione e il gusto per la storia, ma un’attenzione quasi religiosa per la performance musicale. Magari anche di alto livello, ma chi era lì per capire come si vedeva il cinema quando il cinema era, magari no appena nato, ma comunque giovnae, non si è trovato contento.
Anche perchè alla Rossini magari si poteva rischiare un concerto acustico. E se il rumore del proiettore sporcava il suono, beh, forse sarebbe stato anche meglio!

Sarà per la prossima volta…


Dec 23 2005

Mal di testa informatici

Tag: Il mio lato più "nerd"m4x @ 7:44 pm

Un bello spot per il mio sistema operativo preferito, GNU/Linux, distribuzione Mandriva!

Sono finalmente tornato in possesso del mio portatile nuovo, così ho potuto rifare tutte le faticose e lunghe operazioni di backup e reinstallazione per poterlo usare con posta e segnalibri usati fin qui. Dal negozio hanno detto che la cassa (che secondo me non andava) era Ok, vedremo..
Continue reading “Mal di testa informatici”


Nov 01 2005

Lucca, ancora una volta…

Tag: Fumetti, Il mio lato più "nerd"m4x @ 1:48 pm

Per la quindicesima volta dal 1992 torno da Lucca, Fiera del fumetto. Come sempre lo zaino è più carico, il portafoglio più vuoto. Quest’anno mi sono dedicato soprattutto all’acquisto dei volumi Coconico. La casaa editrice di Igort, oltre ad avere una politica editoriale tra le più interessanti del panorama italiano, sa anche "giocarsi" bene le fiere. L’anno scorsoavevo preso il volume di Thompson (lo stranoto Blanketts) per avere un disegno dell’autore americano sul frontespizio. Questa volta ho esagerato è ho preso ben nove volumi loro. Dopo i primi quattro uno era in omaggio, un piccolo sconto chiaccherando allo stand, e tanti disegni. Naturalmente Thompson, il nuovo Toffolo, il nuovo Corona (autore strano ma interessante), Elfo, due volumi di Gipi (l’ultimo e Appunti per una storia di guerra), il nuovo ed interessante Matt Broesma e perfino il "maestro" (come si è rivolto a lui un tizio che poi mi è passato avanti nella coda) Igort.
Peccato che il tipo dello stand si sia dimenticato dei miei volumi e li abbia lasciati un po’ ad "ammuffire", perchè li ho presi tipo alle undici e alle cinque del pomeriggio ho dovuto fargli fretta per averli. Per fortuna li ho raccattati tutti prima di partire, facendo anche un po’ innervosire la mia compagnia, che aveva voglia i partire. Mi spiace, ma non si può andare a Lucca e rinunciare a certe cose…
Comunque, disegni a parte, la mosra è stata abbastanza interessante.
Ho seguito qualche spizzico di conferenza, Castelli (che presentava il nuovo volume dell’Omino Bufo), Toffolo (interessante e soprattutto non banale), Michele ginevra del Centro fumetto Andrea Pazienza. Come al solito anche loro hanno ricevuto il mio pieno sostegno.
Toffolo ha detto un paio di cose interessanti. Stimolato da una domanda sui Gorillaz ("Appena uscito il video tutti mi chiedevano se li avevo disegnati io"), ha notato due cose. La prima, molto "artistica", che ha avuto una conferma della teoria di Zograf secondo cui gli artisti, i disegnatori, condividono uno speciale mondo di sogni. La seconda, molto più concreta, che in Italia non si può fare nulla. Le idee, i prodotti, arrivano, ma dall’Italia non ci sono proposte vere…
Non c’entra nulla, ma Castelli ha detto che leWinx sono uno dei rari frutti di una progettualità seria e di un prodotto di successo partorito da forze italiane. Di sicuro Toffolo pensava ad un altro modo di fare fumetto.
Comunque, ormai da qualche anno, il pubblico è cambiato. Anche se Magic non è più un fenomeno assoluto, gli stand di giocatori (di ruolo, di carte, da tavolo) sono più "invadenti" di quelli dei fumettari. Ma quello che è strano da vedere a Lucca è la presenza femminile. Non si arriva al cinquanta per cento, ma manga, cosplay, cartoni e tutto il resto hanno rivoluzionato il pubblico. Anche qui, il BVZA ha la sua da dire. Infatti non si può dire che i manga siano un fenomeno fumettistico. In Italia forse ha "legato" più con questo ambiente (si tratta di un fenomeno esploso in coincidenza con il diffondersi dele fumetterie), ma i manga sono un’altra cosa.
Anche le mie abitudini sono cambiate. Forse è una cosa ciclica, ma mi sono accorto di aver dato solo una rapida occhiata al padiglione del’antiquariato. E ci ho comprato solo un paio di Dvd.
Forse perchè le storie "vecchie" che stavo cercando di collezionare (Storia del West, La compagnia della forca) ormai vantano delle ristampe di qualità, ma ho buttato l’occhio su qualcosa di nuovo, qualcosa di magari poco conosciuto.
Tra le novità, finalmente è uscito il quarto numero di Rosa di strada del sempre gentilissimo Massimo Semeraro. Invece ho visto grandi file per Giuseppe Camuncoli allo stand Panini, ma vicino alle sue cose prodotte con Matteo Casali era semplice farci due chiacchere mentre ti faceva un disegno.
Non voglio parlare male, come si fa di solito, della gente che dava vita a chilometriche file per una fotocopia di Bonelli. l’abbiamo fatto tutti. Magari per una volta.


« Previous Page


Creative Commons License