Jun 12

E l’Egitto?

Tag: Bici e viaggiom4x @ 5:23 pm

Ormai è passato qualche tempo dal mio ritorno, i “postumi” sono dimenticati, ma provo comunque a raccontare qualcosa della mia vacanza in Egitto.
Vacanza che per me è quanto mai strana, visto che, come ha sottolineato la sorellina, passare dagli ostelli del pellegrino sul camino di Santiago alla crociera sul Nilo è un bel salto.
Se qualcuno è interessato, le foto sono qui.

Innanzi tutto, per colpa di qualcuno, io mi aspettavo qualcosa di completamente diverso. Ci siamo svegliati a orari che, come dice la nota e stracitata battuta, non sapevo neanche esistessero. Io penso di essere una delle poche persone al mondo abituata a svelgiarsi prima in vacanza che durante l’anno (”quando lavora” mi sembrava troppo), ma la serie di sveglie è da brivido: cinque, sei e mezzo, sei, tre, sette, sei e mezzo, due!
Che io non sia fatto per i viaggi organizzati non mi stupisce, ma devo dire che avere ogni minuto della giornata programmato non è affatto male in certe circostanze. Forse da un certo punto di vista è rilassante. Chiaro che non credo lo rifarò più!
Per quanto riguarda la vacanza in sè, di sicuro quello che c’era da vedere valeva anche le sveglie antelucane. Valle dei re, Abu Simbel, Giza: incredibili! La Valle dei re mi è piaciuta moltissimo (forse perchè è stata la prima visita), ma le pramidi hanno un fascino difficile da immaginare. La prima cosa che fanno venire in mente riguarda la loro origine. Pensare che siano state fatte 4 mila anni fa lascia increduli: credo che pensare siano frutto del lavoro degli extraterrestri sia del tutto legittimo!
Per quanto riguarda l’Egitto, ovviamente abbiamo visto solo l’aspetto che il turismo di massa può permettersi di conoscere. Vedere tutti intorno che cercano di “fregare” il turista di turno alla fine stanca, ma va messo in conto. Come va messo in conto che cerchino di fregarti…
Il villaggio nubiano, la città dei morti, sono interessanti, peccato non aver avuto l’opportunità di camminare per le strade. Ma non so se sarebbe stato saggio…
Mi ha affascinato il Cairo religioso: pensare che l’Egitto in fondo è la culla dell’ebraismo e del cristianesimo ma è oggi un paese musulmano è di certo “curioso”.
L’aspetto più interessante di tutto è comunque, come direbbe qualcun’altra, “sociologico”.
Di sicuro i compagni di viaggio erano, in certi casi, dei veri e propri personaggi. Indiana Jones, Big Jim, Squinzie, la Vecchia Pazza: ha spettegolare c’è stato da divertirsi!

2 Responses to “E l’Egitto?”

  1. Il Leone says:

    Evvai, mitico!!!!!!!! Sempre in giro, eh?

  2. Palettaro says:

    Chissà perché l’Egitto non mi ha mai attirato più di tanto. Per quanto dalle foto si capisce che è stata una bella vacanza.

    Chissà, forse con i geroglifici andresti meglio: nessuno ti direbbe che “HA SPETTEGOLARE” si scrive senza acca. Ma vai a saperlo: magari nel blog (www.NonsonoZahiraEl-Biali.org?) di un amico del palettaro della Dinamo Cairo c’è un tale che ammonisce “guarda che davanti all’araba fenice ci va il pappagallo colorato, non la spada col serpente attorcigliato!”.

    Andrea

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