Nov 21
Sentirsi Hercule Poirot
Ci sono degli eroi (letterari, cinematografici, fumettistici, televisivi) che ci portiamo dietro dall’adolescenza. Dall’età in cui tutti (tra i 14 e i 18 anni) leggono Agatha Christie. Quindi uno di questi eroi può benissimo essere Hercule Poirot (anche per chi preferiva la serie di Miss Marple).
Oggi io mi sono sentito appunto come il famoso investigatore belga.
Prima di svelare quale intricato caso ho risolto da un minimo indizio grazie alle arguzie del ragionamento, devo rivelare che oggi sono stato (dopo tanto, forse troppo, tempo) dal dentista. Sulla cui sedia anche il nostro Poirot confessava di sentirsi come mi sono sentito io oggi.
Il buon dottore, da cui vado praticamente dall’età della ragione (grazie alla mia famiglia ha giocato a golf per anni), sceglie probabilmente le assistenti come un barista sceglie le cameriere (mai visto un uomo e tutte sono carine e gentili) e tutto questo crea un ambiante decisamente accogliente, anche se il personaggio in questione parla una lingua tutta sua.
Entrato nelle scale dell’elegante palazzo del centro mi è sembrato subito di sentire l’odore di disinfettante, che pareva ammormare anche l’ascensore.
Poi sono entrato.
Mi sembrava già di tremare e la conferma è arrivata quando ho sentito chiamare il mio nome: “Massimo”.
E’ bastato questo.
Sulla sedia ho faticato a rimanere fermo, anche se il tutto è durato davvero pochi minuti.
E quando ero giovane non mi sembrava di essere così agitato…
Almeno non sempre!






November 22nd, 2005 at 12:25 pm
Che suspence… Non vedo l’ora di sapere di che mistero si tratta.
“Anche se il tutto è durato pochi minuti”. Succede pure a me.
Andrea, palettaro precoce
December 5th, 2005 at 5:19 pm
Bisogna aspettare molto per sapere qual’è il mistero svelato oppure è solo una domanda trabocchetto?
December 10th, 2005 at 5:37 pm
Evidentemente non sono capace di farmi capire…
Non ho svelato misteri, il vostro Helcule aveva solo paura del dentista!