Nov 10
Ancora in giro…
Altri due giorni in giro per Berlino, altri chilometri fatti, questa volta però sulle mie gambe.
In realtà non sono proprio du egiorni, visto che gli strapazzi notturni e una certa lentezza a metterci in moto (d’altra parte siamo in ferie!) ci hanno fatto perdere le mattine.
Martedì sera samo andati in un caffè, Liberation, in cui oltre ad una brutta figura a calcetto (ma io non son più abituato a giocare con il gancio) e ad una caipirinha ho soprattutto dormito sulle panche. Comunque si trattava di un locale abbastanza caratteristico di Berlino, credo, visto che nei bagni sono d’ordinanza i graffiti.
Mercoledì è stato il giorno di Kreuzberg, e abbiamo anche iniziato a capire quanto sia difficile conciliare esigenze e modi di fare diversi. Alla fine io e L. abbiamo costretto F. a farsela a piedi da casa fino a East Side Gallery prima e a Kreuzberg poi. La passeggiata è stata interessante, sia tra le sradine di Kreuzberg ricche di negozietti (libri, dischi, fumetti, magliette…) che nella zona di Karl Marx Alle, perfetto esempio della Berlino Ovest più tipica.
Vicino a East Side Gallery abbiamo beccato anche una “spiaggia giamaicana”, abbandonata ma che pareva “funzionante” (mi ci vedete impegnato).
Da quelle parti c’era anche un grazioso ostello “galleggiante”: caratteristico, ma con L. abbbiamo pensato a tutti i reumatismi che ti possono venire alloggiandoci un paio di giorni.
Alla sera concerto e festa. Tutti e due ok, il concerto in un bel locale, la festa a casa di un’amica di La., ma io ci ho messo dentro una sessione di divanetto in entrambi i casi.
Questa mattina sveglia presto, a mezzogiorno meno un quarto (ieri serà l’ultimo tram l’abbiamo preso alle 3.20 e non era certo vuoto). Nulla in confronto a quanto ci abbiamo messo a decidere il programma della giornata. Alla fine io e L. siamo andati verso Postdammerplatz, F. si è gestita autonomamente.
Bella passeggiata anche questa volta, tra Postdammerplatz, Check Point Charlie, e Alexanderplatz. Sotto el cormeo (come abbiamo simpaticamente ribatezzato l’antenna della televisione) visita a Saturn, per una scorta di CD/DVD.
Tornanado abbiamo anche fatto la spesa per la carbonare. Aspettando l’argentina (ma questa è un’altra storia…)!






November 11th, 2005 at 11:19 am
La spiaggia la ricordo pure io, ma forse in quel periodo era a pagamento…
Fantastico il servizio di trasporti berlinese. Come in tutte le grandi città si può fare a meno della macchina, a qualsiasi ora e per qualsiasi destinazione. Come in Italia?
Che gran città. Probabilmente, assieme a Barcelona, la migliore per viverci. Ci tornerei presto, se non fosse che quel simpaticone di Bruce Springsteen mi ci ha fatto fare già due viaggi, di cui uno a vuoto…
Facci sapere qualcosa sui brat-wurst e sui kebab berlinesi…
Buona continuazione!
Andrea, palettaro verso Macerata (e un po’ invidioso)