Sep 08
6. Esztergom
Altro paese, altra tastiera, altri errori…
6. Esztergom
Eccomi alfin in Ungheria, dunque. Ieri e’ stata la tappa piu’ dura, 120 chilometri con il vento contro, tra la riva del Danubio e la campagna slovacca.
Sono partito presto da Bratislava (all’ostello non davano la colazione, solo the dalla macchinetta) e mi sono messo in viaggio. Indicazioni poche, e spesso rotte o imprecise (l’indicazione mettila sulla svolta che devo prendere, non cento metri prima, no?), comunque tra pista ciclabile e strada statale sono arrivato a Komaron nel tardo pomeriggio. appena il tempo di sistemarsi, cena e a nanna…
Oggi invece piu’ tranquillo e rilassato, poco piu’ di cinquanta km da Komarno a Esztergom, appunto appena passata la frontiera ungherese (questa volta niente pasticci con i "bagarini"). Ho pedalato gran parte del tempo in strada, visto che non ce’ un vero e proprio tratto di pista da queste parti, tanto che in tutto il giorno ho seguito solo le indicazioni per Sturovo (la parte slovacca di Esztergom, in un certo senso). Tanti paesini minusculi che si succedono staccati da grandi campagne, dove naturalmente, visto che non ci sono ostacoli da nessun lato, arriva forte il vento contro.
La citta’ non e’ molto grande, ma carina. Devono pensarlo in molti, visto che sono riuscito a trovare una stanza solo al terzo tentativo. Comunque alla fine ho trovato da dormire e da mangiare: come vedete non sono ancora "alla frutta".
Domani sprint finale: un’ottantina di chilometri fino a Budapest e poi potro’ regalare il meritato riposo alla mia fedele bicicletta!
Ciao a tutti e a domani… (forse) m4x





