Set 30 2005
Hello world!
Ho installato anche WordPress!
Adesso devo imparare ad usarlo…
m4x
Set 12 2005

Come sempre, grazie a tutti per il sostegno, a quelli che si son fatti
sentire via mail o sms, ma anche agli altri, che spero si siano
divertiti con il racconto di un viaggio che non rappresenta forse nulla
di eccezionale, ma che per me è stata, in fondo, una piccola impresa.
Tanti i ricordi, come i chilometri, che mi rimarranno in mente, dai
boschi di Beuron, alle campagne della Baviera, Passau, Linz, Willendorf,
tanti paesi minuscoli, Vienna, Budapest, Bratislava, e l’orrore di
Mauthausen.
La soddisfazione, il piacere, la fatica, il sudore di muoversi, ogni
giorno, sulle proprie gambe, la libertà di decidere dove andare, senza
regole, senza guardare un orario, senza cercare le coincidenze…
Bellissimo!
Da oggi si torna alla “normalità”, prima o poi ci vedremo tutti (con
quelli indaffarati per i preparativi di matrimonio ci vorrà di più, vero
Alessandro, Carlo, Gianluca?), vi annoierò con i racconti, e,
naturalmente, con le foto.
In allegato ne trovate due, una scattata da Donaueschingen all’inizio
della pista ciclabile, una davanti all’Istituto italiano di cultura di
Budapest dove mi attendeva Nap (2zze, attento che ci legge anche lei!) e
dove di fatto è terminato il mio viaggio.
E l’anno prossimo? Ci sono tanti bei posti: la Loira, l’Irlanda, Olanda
e Belgio: qualcuno si vuole prenotare?
m4x

Set 09 2005
Ebbene si’, ce l’ho fatta! E’ stata dura, sinceramente, ma sono arrivato a Budapest. Gli ultimi 85 chilometri non sono stati una passeggiata, anche se per i primi trenta, trentancinque il paesaggio e’ stato molto bello. Devo confessare che sono appena arrivato e devo ancora sistemarmi, comunque la gioia e’ tanta. Ho fatto, in sedici giorni di bicicletta, oltre 1300 chilometri. I conti li faro’ poi. Ora sono solo contento…
Domani giro per Budapest, penso che qualcosa in piu’ vi faro’ sapere. Comunque sappiate che non e’ stato per niente facile e che, alla partenza, per una serie di motivi (il brutto tempo, gli specchietti, la tanta strada in tanti giorni) non ero per niente sicuro di farcela. Credevo che avrei messo “il piede a terra”, facendo dei pezzi magari in treno.
Invece…
A presto, m4x
Set 08 2005
Altro paese, altra tastiera, altri errori…
6. Esztergom
Eccomi alfin in Ungheria, dunque. Ieri e’ stata la tappa piu’ dura, 120 chilometri con il vento contro, tra la riva del Danubio e la campagna slovacca.
Sono partito presto da Bratislava (all’ostello non davano la colazione, solo the dalla macchinetta) e mi sono messo in viaggio. Indicazioni poche, e spesso rotte o imprecise (l’indicazione mettila sulla svolta che devo prendere, non cento metri prima, no?), comunque tra pista ciclabile e strada statale sono arrivato a Komaron nel tardo pomeriggio. appena il tempo di sistemarsi, cena e a nanna…
Oggi invece piu’ tranquillo e rilassato, poco piu’ di cinquanta km da Komarno a Esztergom, appunto appena passata la frontiera ungherese (questa volta niente pasticci con i "bagarini"). Ho pedalato gran parte del tempo in strada, visto che non ce’ un vero e proprio tratto di pista da queste parti, tanto che in tutto il giorno ho seguito solo le indicazioni per Sturovo (la parte slovacca di Esztergom, in un certo senso). Tanti paesini minusculi che si succedono staccati da grandi campagne, dove naturalmente, visto che non ci sono ostacoli da nessun lato, arriva forte il vento contro.
La citta’ non e’ molto grande, ma carina. Devono pensarlo in molti, visto che sono riuscito a trovare una stanza solo al terzo tentativo. Comunque alla fine ho trovato da dormire e da mangiare: come vedete non sono ancora "alla frutta".
Domani sprint finale: un’ottantina di chilometri fino a Budapest e poi potro’ regalare il meritato riposo alla mia fedele bicicletta!
Ciao a tutti e a domani… (forse) m4x
Set 07 2005
Solo un rapido aggiornamento: ricordate che avevo detto bene della
gentilezza slovacca?
Beh, ovviamente da pollo quale sono mi sono fatto fregare al cambio da
un abusivo. Io neanche ci volevo andare da lui, ma mi ci sono trovato.
Sono stato attento: quando ha contato mancavano cento SK, infatti me
li ha dati, solo che nel movimento me ne ha fregati 3500…
Applausi e cala il sipario!
Siccome qua e` facile scatenarsi, abbiate pieta` di me…
Ci sentiamo, penso, da Budapest…
m4x
ps: l`aereo arriva a Venezia l`11/9 alle 19.20
Set 06 2005
Dopo la doverosa giornata di riposo, come nei grandi giri, inizia
l`ultima settimana di fatica.
Ieri alla fine non e` che abbia visitato piu` di tanto Vienna, mi sono
limitato a `guardala da fuori`, come mi avevano detto due reggiani che
avevo visto a Mauthausen.
Comunque al Prater ci sono stato e per fae la cosa piu` da turista che
c`e`, andare sulla ruota. Sinceramente mi ha impressionato piu` la
ruota in se` stessa che il panorama…
Comunque questa mattina di buon`ora sono partito, cercando innanzi
tutto di uscire da Vienna. In effetti ci ho messo circa un`ora per
arrivare nel punto in cui domenica avevo lasciato il Donau. E gia`
avevo fatto la conoscenza del protagonista del giorno: il vento. Forte
e contrario per tutto il giorno, e` stata una vera sofferenza. Dopo
una ventina di chilometri chi ti vedo: un uomo nudo (con le scarpe)
che mi cammina affianco. appena fuori Vienna c`e` un tratto in riva al
fiume frequentato da nudisti. Altro che fare chilometri attraversando
anfratti impossibili.
Cosi` si entra nel parco del Danubio, almeno mi pare di aver capito,
che mi portera` fino a Hainburg. Venti km molto interessanti, in mezzo
al verde, con il vento che si sposta un po` sdi lato ma che non lascia
ancora tregua. L`ultimo tratto e` in campagna, vicino alla strada che
porta in Slovacchia: e` sicuro, per arrivare qui non serve il
passaporto. Anzi, dall`attenzione che ci ha messo il gendarme alla
frontiera poteva bastarmi la tessera di giornalista (notoriamente il
documento piu` inutile della terra).
Entrato in Bratislava sono rimasto favorevolmente impressionato dalla
citta`, che mi sembra molto bella, e dalla gente estremamente gentile.
Sono in un ostello e finalemente posso godermi un po` di internet
gratis, invece di quelle costosissime postazioni tedesche e
austriache.
Domani vorrei arrivare a Komarno, sulla via slovacca. Sarebbero piu`
di cento chilometri, se c`e il vento di oggi potrei ridurre, visto che
poi la tappa prima di Budapest (prevista a Esztergom) sarebbe di una
sessantina di chilometri. Per gli amanti della statistica, fino ad
oggi ho percorso sulle mie gambette sexy 1064.64 km, in 13 giorni
(guarda caso, il giorno 13 ho la camera 17).
Ci vediamo lunedi`, con quelli cosi` gentili da farsi una gita a
Venezia, domenica…
Ciao a tutti, m4x
Set 05 2005
Ed eccomi a Vienna. Finalmente un giorno di pausa: oggi infatti e’
dedicato non alla bici ma alla visita della citta’. Tra l’altro,
sapendo che non posso certo vedere Vienna in un giorno e mezzo,
cazzeggio amabilmente passeggiando senza meta…
Dopo 984 chilometri fatti (dalla guida ne mancano “solo” 339) posso
dire di essere estremamente contento: vedo la meta sempre piu’ vicina
e tra quattro giorni di bici saro’ in quel di Budapest.
Da Passau a qui la pista e’ giustamente da considerare “la piu’ famosa
d’Europa”. Poche salite, strade ben contrassegnate, paesaggi molto
belli ma anche possibilita’ di fermarsi a bere e a mangiare ogni pochi
chilometri. Insomma, veramente una meta da turismo “di massa”, che
chiunque puo’ fare. Se qualcuno non ha ancora idee per il viaggio di
nozze…
La parte piu’ bella e’ la prima, tra Passau e Linz, 92 chilometri
tranquilli, con un paio di punti da passare in traghetto, tutti o
quasi lungo il Donau. Io ho fatto la sponda sinistra, ma si puo’
scegliere una o l’ altra senza problemi. A Linz c’era la
manifestazione Ars Eletronica e trovare da dormire non e’ stato
semplice. Mi sono fatto fare una foto in piazza da una giapponese che
poi ho scoperto essere un’espositrice: spero diventi famosa, cosi’
faccio i soldi con la foto!
Tra Linz e Vienna ho dormito in piccoli centri (come suggerisce Luska)
e sono stati giorni di tutta tranquillita’, anche se il tempo e’ un
po’ peggiorato e ho beccato anche un temporale, che pero’ ho visto da
un gasthof mangiando strudel.
Ieri a Vienna la cosa piu’ faticosa e’ stata orizzontarsi per trovare
l’ostello prenotatemi dalla Vettour inch. Corp. spa (TM)…Quattro ore
di bici da Traismauer e tre ore in giro per Vienna! Comunque alla fine
ho trovato il letto e mi sono sistemato.
Domani si riaprte: meta Bratislava…
68 chilometri, con un’altra lingua (cambia poco, tanto non so nenache
il tedesco) e un’altra moneta. Vedremo come andra’…
m4x