Aug 29
2. Regensburg (o Ratisbona?)
2. Regensburg
Finalmente un’altra grande citta’ e un’altra occasione di sentirci.
Tre giorni di bel tempo, sempre sotto il sole e ieri e oggi ho
finalmente tolto anche l’ultima maglia a maniche lunghe. Non mi
abbronzero’ come l’anno scorso, ma va bene cosi’…
Dopo la breve tappa di Ulm lungo “trasferimento” fino a Donauworth. 98
chilometri belli, impegnativi ma non troppo. A parte festeggiare la
prima giornata di sole, ho avuto a che fare con le conseguenze
dell’inondazione. A Neu Ulm c’era abbondanza di sacchi di sabbia lungo
la riva e dopo un bel po’ di chilometri sono finito in un punto in cui
l´acqua aveva sommerso completamente la pista. Ho dovuto quindi
tornare indietro e fare un sacxco di strada sulla statale. Sembra
peggio di com’e’ in realta’: qui ci sono spazi per le bici anche lungo
le strade principali e soprattutto la gente in auto non vuole a tutti
i costi finirti addosso. Alla fine ho accorciato, nonostante la
deviazione. Comunque la parte piu’ bella e’ stata quella iniziale,
completamente dentro un bosco che, anche se mi ha coperto il primo
vero sole del viaggio, e’ veramente suggestivo. Un po’ di piu’ ci ho
messo per riuscire ad entrare all’ostello, visto che qui hanno orari
strani: hanno aperto alle 17.
Ieri altri 90 chilometri, cominciando tra piccolissimi paesi di cui
non provero’ nemmeno a scrivere il nome (se non prendo parole!), si
ritorna sulle rive del Donau. Decisamente in questo tratto il Danubio
fa veramente impressione, per quanto e’ largo e quanto e’ veloce la
corrente. Decisamente pero’ non e’ “blu”, anzi, per usarne l’acqua
bisognerebbeprima lavarla (un bacio in fronte a chi indovina la
citazione). Vohburg, la mia meta del giorno, e’ decisamente un pesino
dei gelatai di Conegliano mi dicono che lßalbergo apre alle sette di
sera. Torno indietro di un paio di chilomentri e mi paizzo in una
pensioncina.
Veniamo ad oggi. Devo dire che e’ stzata abbastanza dura, anche se ho
fatto “solo” 72 chilometri. Il vento contro (che non penso arrivi al
mare,visto che mancano ancra tipo 2200 chilomentri di fiume), lo
sterrato meno ben tenuto e alcune salite non facili mi hanno
complicato a vita. Comunque alla fine alle due del pomeriggio ho messo
piede a Regensburg (mi conferme ch si stratta dell’antica Ratisbona).
Tra l’altro,. volendo trovare una continuita’ con lo scoro anno, la
tappa i oggi e’ stata quasi interamente caratterizata dalle
indicazioni del del cammino giacobeo, che evidentemente portava verso
Santiago da Ratisbona.
Come dicevo bella giornata, conla gente che prendeva il sle lungo il
Donau. Il paesaggio e’ di tre tipi: ho la classica pista lu8ngo il
fiume, oppure quella che si perde nella campagna. Altrimenti, titti
lungo la statale, con una corsia riservata (spesso, non sempre).
Dopo domani (credo sara’ mercoledi’) punto di essere a Passau. Di li’
quattro giorni di bici per Vienna (domenica 4) e altrettanti per
Budapest (venerdi’ 9). Speriamo so che il tempo (e la mia gamba!)
tenga…
Ci sentiamo m4x





