Aug 26

1. Ulm

Tag: Bici e viaggiom4x @ 1:45 pm

1. Ulm
Finalmente dopo tre giorni di pedalate ritrovo un pizzico di civilta’
e posso scrivervi.
Sono arrivato a Friedichschafen martedi’ pomeriggio, tutto ok, non
c’era sole ma nemmeno pioveva. Come suggeriva il dinamico, era meglio
prenotare, perche’ in ostello era pieno, ma ho trovato lo stesso da
dormire.
La cosa bella di questa citta’ e’ il rispetto per le bici: ci sono
piste ciclabili, oppure dove non e’ possibile delle corsie della
strada dipinte e riservate alle bici, oppure i marciapiedi hanno
un’indicayione che segnala la presenza sia di pedoni che di ciclisti.
Se tutto questo non e’ possibile, e’ segnalato che le bici sono in
mezzo al traffico. Ai semafori ci si confonde da quanta segnaletica
c’e’.
Comunque mercoledi’ mattina ho preso il treno per Donauschingen, con
una leggera pioggia a farmi compagnia. Arrivato sono andato subito
alle sorgenti del Danubio (in effetti pensavo fossero segnalate in
maniera piu’ “maestosa”) e sono partito, verso mezzogiorno. Fin dai
primi chilometri si tratat di una pista perfettamente segnalata, con
strade abbastanza larghe, quasi sempre asfaltate. Piu’ avanti si
trovano anche dei sentieri sterrati, ma in effetti molto ben tenuti.
Arrivato a Tietlingen (non so se si scrive cosi’) e’ uscito anche un
po’ di sole. Mi sono fermato un po’ su un’amaca di un parco
bellissimo: ci sono campi da basket e calcetto, una pista per free
style (skate, roller, bmx), appunto le amache: si sta davvero bene.
Poi ho proseguito fino a Beruron: ricordate la mia teoria che i fiumi
non vanno mai in salita: vera fino a un certo punto, visto che la
pista per larghi tratti costeggia la ferrovia. Ci sono tanti
saliscendi tra i boschi, anche molto belli. Beuron e’ uno piccolissimo
paese, con un albergo, una pensione, dove ho dormito, e il minigolf.
La mattina dopo sono ripartito con un po’ di pioggia, intenzionato a
percorrere piu’ dei 69 km del giorno prima. In effetti ne ho fatti 93,
fino a Munderkingen. Citta’ un po’ piu’ grande, ma non troppo. Ho
mangiato italiano e dormito vicino alla ferrovia.
La tappa e’ stata molto bella, anche se impegnativa, con tratti di
bosco e saliscendi e tratti in cui l’asfalto si apriva nella campagna.
Magari lontano dal Donau, ma non per questo tra scenari meno
suggestivi.
Oggi come detto tappa di rilassamento, con una cinqunatina di
chilometri fino a Ulm. La citta’ e’ grande, la cattedrale imponente.
Oggi al mattino sembrava dovesse esserci il sole, ma invece ho preso
un po’ d’acqua, tanto per gradire. Poco prima della citta’, sul parco,
ci sono tracce di una recente piena, ma il fiume e’ solo grosso, al
momento. Al mio arrivo c’era il sole, ora e’ coperto e abbastanza
fresco.
Domani probabilmente saro’ a Doanuwoth, ma non contateci. Tra tre
giorni conto comunquen di essere a Resensburg e dopo altri due a
Vienna. Poi si vedra’…
Spero di trovare il tempo almeno cosi’. Certo, con il sole sarebbe
un’altra cosa, ma almeno si puo’ procedere.
Dal punto di vista “ciclistico” il posto e’ veramente splendido. La
pista e’ ben segnata, sono pochissimi i tratti di strada normale,
quasi sempre ci sono solo bici. Come detto ci sono dei tratti in cui
ci si perde tra i boschetti, altri in cui ci si riapre alla campagna.
Non sempre sulle rive del Donau, ma va bene cosi’.
Di sicuro gente ce n’e', anche se mi sembra che in bici ci siano
soprattutto tedeschi, magari di mezza eta’, per una gita. Non mancano
pero’ famiglie e giovani.
Ho trovato anche delgi italiani, piu’ che altro che lavorano qui: e’
un’impressione o si vergagnonano o quasi? Di solito quando ci si
incontra all’estero e’ tutto un farsi feste, invece…
Ci sentiamo prossimamente.
Come sempre, le vostre mail e i vostri messaggi sono graditissimi.
m4x

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