Aug 31
Burgos
Anche questo albergue e`dotato di postazione internet, quindi altro aggiornamento.
Questa mattina sono partito da Santo Domingo, grazioso paesino medioevale e questa sera mi ritrovo in una metropoli. In mezzo strada, nebbia, felci (e una cosa viola che mi dicono possa essere erika) e tanti chilometri, una settantina. Comunque la tappa e`stata decisamente piu’ facile di quella di ieri, visto che gli ultimi venti chilometri erano un lungo falso piano in discesa. Peccato poi che Burgos sia appunto una metropoli e quindi per entrarci e’ stato un casino, tutto uno schivare camion e automobilisti.
Dopo i primi venti chilometri di caretera, ho preso un bellissimo tratto di cammino, quello che porta fin sopra San Juan de Ortega. La salita iniziale e’ durissima, ma tutto sommato breve. Poi inizia un lungo sliscendi, complessivamente pedalabile, in uno sterrato rosso circondato da felci basse. Io sono arrivato a San Juan poco dopo mezzogiorno, quando e’ venuto fuori il sole (in Spagna gli orari sono cosi’), e quindi ho pedalato praticamente nella nebbia.
Poi via per la caretera, scendendo verso Burgos. Il camino resterebbe in cresta, ma accanto alla statale c’e’ una specie di secondo cammino, con tanto di conchiglie, in uno sterrato bianco facile, utilissimo quando i camion cominciano a afarsi numerosi.
Infine si arriva a Burgos, che bisogna attraversare tutta per arrivare a Parrel, il luogo dove c’e’ l’albergue. HO aspettato un po’ vistro che ero in bici, ma poi un letto me lo hanno trovato.
Qui ho incontrato anche altri italiani, tra cui un paio anche di strani…vi racconetro’ al ritorno.
Infine ho fatto il turista e ho preso il trenino che fa il giro della citta’. Solo che nella famosa cattedrale non ci sono entrato, perche’ ho spedito a casa l’oggwetto che in questi giorni ho piu’ odiato: la sacca della bici (scusa Luca, e’ utilissimo ma ingombrante, spero che arrivi :-). Il bello degli orari spagnoli e’ che l’ufficio postale chiude alle otto.
Finito il giretto, ho fatto una cosa che non facevo da tempo: mangiato nella mensa universitaria!
Non so dove potro’ arrivare domani, vedremo dove mi porteranno le gambe…
M4x





